-SUI LAVORI DI MANUTENZIONE ORINARIA E STRAORDINARIA
Spesso la cittadinanza lamenta la mancata realizzazione di lavori manutentivi, nonché tempistiche dilatate per l’esecuzione degli stessi, tali reclami hanno risposte molto semplici, 1) -penuria di denaro e 2) -lentezza dettata dalla burocrazia.
In relazione al primo punto si premette che i fondi a cui il Comune può attingere provengono principalmente da 10 fonti e cioè:
Entrate Correnti, Oneri da Costruzioni, (Riparto dal Casinò di Sanremo non più esistente), PNRR, Fondi Statali e Fondi Regionali, Tassa di Soggiorno, Mutui e, quando disponibile, Avanzo di Amministrazione, Entrate Proprie da attività, locazioni, parcheggi, ecc.
Per la manutenzione del paese ed il decoro urbano, possono essere utilizzati solo i fondi provenienti dalle Entrate Correnti.
Per la realizzazione di Lavori Pubblici e/o manutenzioni Straordinarie possono essere utilizzati solo i fondi propri, cioè quelli derivati da oneri edilizi, da mutui, eventualmente da Avanzo di Amministrazione, oppure provenienti dai bandi regionali, dai bandi statali e dal PNRR e da Entrate Proprie.
Da segnalare che, purtroppo, si può avere cognizione dell’Avanzo di Amministrazione quando si fa il bilancio consuntivo, una volta l’anno a fine aprile, conseguentemente le risorse derivanti possono essere disponibili solo dopo l’approvazione di quel bilancio e non prima.
Inoltre, i fondi provenienti dalla tassa di soggiorno possono essere utilizzati al 60% per promozione turistica ed il 40% per Decoro Urbano.
Oltre a quanto sopra esposto è fondamentale sottolineare che nel tempo si sono ridotte le disponibilità finanziarie del nostro Comune anche a causa di fattori esterni basti pensare che, sino al 2009 compreso, Ospedaletti poteva contare su di una parte importante di entrate correnti provenienti da: Riparto dal casinò di Sanremo, Oneri da attività edilizia, IMU.
– SULLA RIDUZIONE DELLE RISORSE FINANZIARIE
Casinò di Sanremo. Il riparto dal Casinò era destinato alle attività turistiche ed era molto consistente aggirandosi intorno ai 150 e 200 mila euro all’anno!!! Una cifra molto importante che permetteva di realizzare grandi eventi, manifestazioni e di curare al meglio il verde pubblico. Dal 2010 questa cospicua ed importante entrata da destinarsi al turismo NON c’è più. Il comune di Sanremo NON eroga più denaro proveniente dalla gestione del casinò. Ciò nonostante l’Amministrazione e la Provincia stannolavorando affinché siaripristinata la situazione precedente con i benefici da essa derivanti. Naturalmente l’assenza di queste somme ha avuto ripercussioni anche sulle amministrazioni che ci hanno preceduto.
– Attività edilizia.
attualmente l’attività edilizia, contrariamente al passato, è drasticamente diminuita e con essa conseguentemente anche le entrate da Oneri.
Le entrate oggi sono circa la metà rispetto al passato.
-IMU
Il Decreto Salva Italia (D.L. 201/2011), varato dal Governo Monti a dicembre 2011, Ha introdotto misure drastiche tra cui il FSC, meglio conosciuto come Fondo di Solidarietà Comunale.
Il fondo è alimentato dai comuni virtuosi che versano parte delle loro entrate IMU ai comuni in difficoltà. Il versamento da corrispondersi dall’Agenzia delle Entrate viene diviso in due rate.
La prima rata uguale per tutti i Comuni pari al 22,43% delle entrate IMU storiche (cosa sono le “entrate storiche?”, sono le entrate calcolate al momento dell’introduzione della normativa Monti).
La seconda rata invece è VARIABILE e può essere positiva o negativa. Cosa significa? Vuol dire che è calcolata in base al criterio della capacità fiscale di ogni singolo comune rispetto ai fabbisogni standard storici del comune stesso per gestire e manutenere il paese in base ai dati SOSE (Soluzioni per il Sistema Economico). Quindi, nel caso sia positiva, cioè la capacità fiscale del comune sia superiore ai fabbisogni standard, il comune dovrà versare un’altra quota del proprio IMU, se invece è negativa, in quanto i fabbisogni standard sono più elevati della capacità fiscale, lo Stato rimborserà tutto quanto pagato con la prima rata, o parte della prima rata o addirittura, nel caso in cui il comune beneficiario sia considerato dai parametri storici in difficoltà, molto di più di quanto pagato con la prima rata. Facciamo un esempio pratico… Il comune di Genova nel 2025 con la prima quota, ha versato al Fondo di Solidarietà Comunale la somma di 38,8 milioni di euro, ma non ha versato la seconda quota, al contrario ha incassato la bellezza di 121 milioni euro!!! In altre parole il comune di Genova ha beneficiato totalmente del Fondo di Solidarietà Comunale versato dagli altri comuni tra cui Ospedaletti, incassando una differenza a suo favore di circa 82 milioni di Euro!!! Incredibile ma vero.
I comuni di Ospedaletti e di San Bartolomeo al Mare, considerati quali comuni con capacità fiscale superiore ai fabbisogni standard, sono i comuni della provincia di Imperia che più contribuiscono al Fondo di Solidarietà rispetto al numero di abitanti. Per darvi un’idea: La contribuzione IMU per abitante di Ospedaletti è pari a 595 euro, mentre quella di Genova è -145, la differenza è abissale.
E quindi, per quanto riguarda il nostro Comune lo Stato ci considera così ricchi che ben il 50% dei versamenti IMU, pari a circa 2 milioni di euro annuali, viene assegnato al fondo di solidarietà a vantaggio dei Comuni c.d. in difficoltà, (per esempio Genova).
Morale: la somma di circa 2 milioni di euro ricavata da una parte dei versamenti IMUNON è a nostra disposizione.
L’Amministrazione sta rivedendo tutti i fabbisogni standard dei cittadini e la propria capacità fiscale aggiornando tutti i criteri al fine di poter proporre una riduzione circa il versamento dell’IMU al fondo di solidarietà auspicando, in tal modo, di poter avere più fondi da destinare alla manutenzione del nostro paese.
La riduzione di tutte le risorse finanziarie così come sopra citate porta il Comune di Ospedaletti a non poter più contare su introiti pari a quasi 2,5 milioni di euro all’anno!!! Una somma esagerata che se fosse a nostra disposizione ci permetterebbe di avere non un paese ma un gioiello.
Questa prima informazione generale è servita per dare un’idea su quali risorse non sono più disponibili per il comune, e quindi la necessità di trovare altre fonti ed in particolare investimenti fruttiferi, cioè che producano reddito da destinare ai servizi, al sociale, alla manutenzione del paese, ecc. Inoltre, con questo primo notiziario diamo l’opportunità a ciascun cittadino/a di conoscere i componenti dell’Amministrazione e come contattarli in caso di bisogno o per richiedere informazioni. Riteniamo che questo sia un modo, per essere più vicini alla cittadinanza e renderla edotta di come amministriamo la cosa pubblica, oltre a dare un’idea del perché non si riescono a fare tutti quei lavori necessari per manutenere le strade, i marciapiedi, il decoro urbano, ecc. come il nostro paese meriterebbe. Ciò nonostante e grazie ai numerosi progetti da noi presentati abbiamo fatto molto per il paese, opere che avranno il loro effetto a medio e lungo termine e che stanno migliorando l’economia della città sia sotto il profilo commerciale e sia per i comparti turistico, artigianale ed immobiliare. Inoltre, i progetti e le acquisizioni fatte come quelle della pista ciclopedonale, del parcheggio coperto, della farmacia e gli impianti fotovoltaici, le nuove spiagge, la darsena, ecc. stanno iniziando a dare i loro frutti consentendo di recuperare qualche risorsa da destinare al decoro del nostro paese.
A partire dalla prossima uscita di questa rubrica entreremo nello specifico di una o più attività per mettervi al corrente di ciò che stiamo facendo e le priorità che stiamo seguendo.